L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina. È un disturbo molto diffuso, spesso vissuto con imbarazzo ma gestibile: capire di quale tipo si tratta è il primo passo per affrontarlo nel modo giusto.
I tipi principali
- Da sforzo: perdite con tosse, starnuti, risate o sforzi;
- Da urgenza: bisogno improvviso e impellente di urinare;
- Mista: combinazione delle due.
Cosa aiuta: rimedi e ausili
- Esercizi del pavimento pelvico (Kegel): rinforzano la muscolatura di supporto e sono utili soprattutto nell’incontinenza da sforzo.
- Ausili assorbenti per gestire le perdite e vivere serenamente la quotidianità: pannoloni a mutandina e altri prodotti per l’incontinenza, con diversi livelli di assorbenza.
- Abitudini utili: gestione dei liquidi, riduzione di caffeina e alcol, controllo del peso.
Trovi tutti gli ausili nella pagina dedicata all’incontinenza.
Quando rivolgersi al medico
È consigliabile parlarne con il medico o l’urologo/ginecologo: molte forme di incontinenza migliorano con la riabilitazione o con terapie specifiche. Non è una condizione da subire passivamente.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o dello specialista.
