Linfedema: sintomi, cause e trattamento

A cura della Redazione di Sanitaria il Giglio·Ortopedia sanitaria e rivenditore autorizzato dal 2009Chi siamo·Aggiornato il 10 Luglio 2026

Il linfedema è un gonfiore persistente di un arto (più spesso una gamba o un braccio) dovuto all’accumulo di linfa, quando il sistema linfatico non riesce a drenarla correttamente. Può essere primario o, più spesso, secondario a interventi, rimozione di linfonodi o radioterapia.

Sintomi

  • gonfiore dell’arto, inizialmente reversibile poi più stabile;
  • senso di pesantezza e tensione;
  • pelle che appare più tesa e, nel tempo, più dura.

Trattamento: compressione e drenaggio

Il linfedema non si “guarisce” con un unico rimedio, ma si gestisce efficacemente con un percorso combinato:

  • Tutori e calze a compressione: mantengono il risultato del drenaggio e contengono il gonfiore. La classe compressiva va indicata dallo specialista (vedi le calze a compressione K2).
  • Drenaggio linfatico manuale e bendaggio, eseguiti da personale formato.
  • Esercizi e cura della pelle per prevenire infezioni.

Approfondisci nella pagina dedicata al linfedema. Se il gonfiore riguarda entrambe le gambe e la sera, potrebbe trattarsi anche di ritenzione o insufficienza venosa.

Quando rivolgersi allo specialista

È importante una valutazione specialistica (angiologo, fisiatra o centro dedicato) per la diagnosi e per impostare il percorso: un linfedema trattato precocemente si controlla molto meglio.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o dello specialista.

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