Scegliere le calze a compressione graduata giuste significa individuare la classe di compressione corretta e il modello più adatto alle proprie esigenze. Ecco una guida pratica.
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Cosa significa compressione graduata
Queste calze esercitano una pressione maggiore alla caviglia che diminuisce salendo verso l’alto: così spingono il sangue verso il cuore e contrastano gonfiore e pesantezza. La compressione si misura in mmHg e si suddivide in classi.
Le classi di compressione: CCL1, CCL2, CCL3
- CCL1 (leggera): prevenzione, gambe stanche e pesanti, gravidanza → calze riposanti;
- CCL2 (media): vene varicose e insufficienza venosa → calze per vene varicose;
- CCL3 (forte): quadri più importanti, edema cronico e linfedema iniziale.
La classe terapeutica (CCL2-CCL3) va sempre indicata dal medico; la CCL1 si può usare per prevenzione e benessere.
Quale modello scegliere
- Gambaletto: fino al ginocchio, per gonfiore di caviglia e polpaccio;
- Collant: compressione su tutta la gamba;
- Autoreggente: fino alla coscia, con balza in silicone.
Come prendere le misure
La taglia non corrisponde a quella di scarpa o abbigliamento: si misurano le circonferenze di caviglia, polpaccio ed eventualmente coscia, preferibilmente al mattino. Una misura corretta è essenziale per l’efficacia e il comfort.
Consigli d’uso
Indossa le calze al mattino, prima che la gamba si gonfi; lavale a mano o a bassa temperatura senza ammorbidente e sostituiscile ogni 4-6 mesi, perché l’elasticità si riduce con l’uso. Sfoglia tutte le calze a compressione graduata in catalogo.
Contenuto informativo: per la classe di compressione adatta consulta il medico.
