Colpo di frusta: sintomi, cura e tempi di recupero

Il colpo di frusta è una lesione del rachide cervicale causata da un’improvvisa iperestensione e flessione del collo, tipica dei tamponamenti in auto ma possibile anche in cadute e traumi sportivi. I sintomi compaiono spesso a distanza di 24-48 ore dall’evento.

Come capire se è un colpo di frusta

I segni più comuni sono dolore e rigidità del collo, difficoltà a muovere la testa, mal di testa (spesso partendo dalla nuca), talvolta vertigini, ronzii e dolore che si irradia alle spalle. Se compaiono formicolii, debolezza o intorpidimento alle braccia, il quadro va valutato subito dal medico.

Quando andare al pronto soccorso

Rivolgiti al pronto soccorso se dopo il trauma avverti dolore cervicale intenso, disturbi neurologici (formicolii o perdita di forza agli arti), difficoltà a deglutire o parlare, o forte mal di testa: servono a escludere lesioni ossee o neurologiche, in genere con radiografia o TC.

Come si cura il colpo di frusta

Nella maggior parte dei casi si tratta di una lesione dei tessuti molli che guarisce con: riposo relativo, controllo del dolore con farmaci indicati dal medico, applicazioni di calore o freddo e, soprattutto, ripresa precoce del movimento e fisioterapia. Il collare cervicale morbido può dare sollievo nelle prime fasi, ma va usato per periodi brevi: l’immobilizzazione prolungata rallenta il recupero.

Quanto dura e cosa succede se non si cura

Le forme lievi si risolvono in pochi giorni o settimane. Un colpo di frusta trascurato o gestito con troppa immobilità può però evolvere in cervicalgia cronica, con dolore persistente e limitazione dei movimenti. Seguire il percorso indicato dal medico e dal fisioterapista è ciò che fa la differenza.

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